
Sfalcio dei prati aridi al Masetto Alto
25 Novembre 2023
Le escursioni scolastiche nella Val Borago riprendono con entusiasmo!
15 Marzo 2024Resoconto del Convegno Annuale “I prati aridi – Storia, importanza e conservazione dei vegri”
I prati aridi - Storia, importanza e conservazione dei vegri
Sabato 2 dicembre si è tenuto con successo il convegno annuale promosso dal Fondo Alto Borago, un progetto di azione collettiva che unisce enti ed associazioni veronesi per la salvaguardia di una vasta area collinare di Zona Speciale di Conservazione (ZSC) tra i comuni di Verona e Negrar di Valpolicella.
Il convegno si è tenuto presso il Polo Zanotto dell'Università di Verona, dalle ore 8.30 alle ore 13.00 ed ha visto la partecipazione di un folto gruppo di professionisti (architetti, agronomi, biologi, forestali, faunisti, guide ambientali). Le diverse relazioni hanno trattato lo studio e la gestione dei "prati aridi", un ambiente collinare ricco di biodiversità, che stiamo perdendo a ritmi sempre più veloci
Durante l'evento sono stati affrontati argomenti quali la definizione, la descrizione e la distribuzione dei prati aridi in Veneto, la fauna e l'erpetofauna associata a questi habitat, l'importanza delle orchidee nei prati aridi veronesi, e le prospettive di ripristino di questo prezioso habitat.
Il coffee break, gentilmente offerto da NaturaSì Verona, ha offerto ai partecipanti non solo una pausa rigenerante, ma anche l'opportunità di ammirare la mostra fotografica del Gruppo Italiano per la Ricerca delle Orchidee Spontanee (G.I.R.O.S.).
L'incontro ha creato un forte senso di consapevolezza e di impegno per la tutela di questi habitat, confermando il ruolo cruciale del Fondo Alto Borago nell'azione di conservazione e nella restituzione alla cittadinanza di un patrimonio naturalistico di inestimabile valore.
I relatori e gli interventi della mattinata:
Aurora Allegrezza, Vicepresidente Il Carpino
Vice-Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale IL CARPINO, insegnante di chimica presso la scuola secondaria di secondo grado (1980-2017). Attiva nell’ambito della promozione dell’educazione ambientale nella scuola. Nel corso dell’insegnamento si è occupata di progetti a carattere ambientale realizzati in collaborazione tra l’Istituto E. Fermi di Verona, il Museo di Storia Naturale di Verona e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio di Verona.
In rappresentanaz del Gruppo Radici dei Diritti, ha portato i saluti del rettore e ha ribadito l'interesse dell'Università per i temi ambientali e di salvaguardia del territorio.
èVRgreen: monitoraggio e implementazione dei Servizi Ecosistemici Urbani nella città di Verona
Mario Spezia, Presidente Il Carpino
Rivedi le slides dell'intervento.
MARIO SPEZIA Di studi classici andati, una vita spartita fra il lavoro manuale (artigiano) e lo studio dei temi naturalistici e ambientali. Tra i fondatori e gli autori del blog www.veramente.org e del sito www.collineveronesi.it. Co-fondatore e animatore dell'associazione veronese Il Carpino, di cui è attualmente presidente, e promotore del progetto FONDO ALTO BORAGO.
Cesare Lasen, Botanico, già presidente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Rivedi le slides dell'intervento.
CESARE LASEN è nato a Feltre (BL) nel 1950, si laurea, da studente lavoratore, a pieni voti in Scienze Biologiche a Milano. Rientrato nella terra natia, insegna fino al 1994 nelle scuole Medie e Superiori. In seguito ha assunto incarichi anche presso istituti universitari (Padova, Ferrara, Ancona). Si è occupato di botanica, in particolare floristica, fitosociologia e geobotanica, anche attraverso studi ecologici e applicativi, con particolare attenzione ai problemi di tipologia forestale, dei prati, degli habitat Natura 2000, dei temi connessi con la conservazione della natura, della valutazione della qualità ambientale, con esperienze nell’ambito della pianificazione territoriale e del monitoraggio. L'attività di ricerca è riassunta in circa 300 pubblicazioni scientifiche. Ha avuto nomine e incarichi in numerose Istituzioni, Parchi ed Enti ed è stato presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Tra i premi assegnati, si ricorda il “Pelmo d’oro” per la “cultura alpina”.
Leonardo Latella, Responsabile sez. Zoologia, Museo di Storia Naturale di Verona
Rivedi le slides dell'intervento.
LEONARDO LATELLA è nato a Roma nel 1965 dove è vissuto sino al 1998, anno in cui si trasferì a Verona per lavorare presso il Museo di Storia Naturale. Laureato in Scienze Biologiche e dottore di ricerca in Biologia Evoluzionistica, è Conservatore Zoologo e responsabile delle collezioni naturalistiche del Museo di Storia Naturale di Verona. Biospeleologo ed entomologo, specialista di tassonomia, etologia ed ecologia di alcuni gruppi di insetti coleotteri e crostacei anfipodi ed ecologia degli ambienti sotterranei, svolge principalmente ricerche negli ambiti della biogeografia, biodiversità e biologia evoluzionistica. Ha pubblicato diversi lavori di museologia e storia delle esplorazioni zoologiche e ha partecipato e co-organizzato più di 20 spedizioni speleologiche e biospeleologiche in diversi continenti, in particolare in Cina dal 2000 al 2012. È responsabile delle pubblicazioni scientifiche del Museo di Verona, Editor in chief del Bollettino del Museo di Storia Naturale di Verona e membro del comitato di redazione di altre riviste scientifiche italiane ed estere. La sua produzione scientifica e divulgativa è raccolta in più di 150 articoli a carattere nazionale e internazionale. Ha curato la pubblicazione di 10 volumi di argomento zoologico ed è coautore di altri 4 libri.
Giovanni Bombieri, Dottore Forestale, Erpetologo
Rivedi le slides dell'intervento.
GIOVANNI BOMBIERI Dottore Forestale, con specializzazione in GIS Science per la gestione integrata del Territorio e delle risorse naturali. Esperto erpetologo, ha preso parte a indagini di carattere erpetologico a scala locale, regionale, nazionale e internazionale ed è autore di più di 30 pubblicazioni sulla materia. Conoscitore delle comunità erpetologiche del Veneto, con particolare riferimento alle zone umide dell’area biogeografica continentale. Si occupa di certificazione forestale sostenibile come ispettore per PEFC Italia, come libero professionista, ha svolto e svolge attività di indagine naturalistica, pianificazione della conservazione, progettazione di infrastrutture verdi per aumentare la biodiversità agraria (rimboschimenti, siepi campestri e aree umide), divulgazione naturalistica e valorizzazione del patrimonio ambientale. È attualmente membro della Commissione Conservazione della SHI (Societas Herpetologica Italica), socio di Wildlife Initiative NGO.
Marta Tezza, G.I.R.O.S. Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee
Rivedi le slides dell'intervento.
MARTA TEZZA Laureata in biologia con uno studio floristico, ha effettuato in seguito il tirocinio presso la sez. botanica del Museo di Storia Naturale di Verona. Attualmente lavora nell'ambito dell'educazione alla conservazione presso Parco Natura Viva e Fondazione A.R.C.A. dove collabora alla progettazione e conduzione di progetti e attività di divulgazione ed educazione ambientale. Partecipa inoltre alla creazione di materiali e strumenti per la comunicazione formale e informale con il pubblico. Fa parte di associazioni attive sul territorio per la salvaguardia dell'ambiente e della cultura locale, in particolare è socia dell'associazione G.I.R.O.S.
Giacomo Sighele, Verona Birdwatching
Rivedi le slides dell'intervento.
Scopri il succiacapre nell'Atlante Ornitologico Urbano di Verona 2021-2023: vedi le foto e ascolta il canto, i richiami e i battiti di ala.
GIACOMO SIGHELE nasce nel 1993 a Verona. Nel 2020 si è laureato in Scienze e Tecnologie per la Natura presso l’Università degli Studi di Pavia con la tesi “Monitoraggio delle anatre tuffatrici svernanti nel Laghetto del Frassino” e nel 2023 ha conseguito la Laurea magistrale in Biologia evoluzionistica all’Università di Padova con la tesi “Censimento dell’avifauna e analisi dell’habitat nel territorio del Soave Classico”. Da circa 10 anni si occupa di osservazione degli uccelli in natura, collaborando a progetti di ricerca ornitologica in territorio veronese e contribuendo alla pubblicazione di alcuni volumi sull’avifauna della provincia di Verona. Ha partecipato a convegni sia nazionali che regionali, anche come autore di contributi. Dal 2009 partecipa ai censimenti degli uccelli acquatici svernanti in provincia di Verona, conseguito il patentino di censitore presso ISPRA. Dal 2015 collabora al progetto Farmland Bird Index, dal 2017 collabora al censimento delle Garzaie in Triveneto e dal 2021 alla ricerca per un Atlante degli uccelli nidificanti nel Comune di Verona. Dal 2022 effettua il monitoraggio ornitologico della ZSC Progno Borago e Vajo Galina, nell’ambito del progetto Fondo Alto Borago. È consigliere dell’associazione Verona Birdwatching, con la quale promuove eventi naturalistici a livello provinciale.
Sebastiano Andreatta, Responsabile sez. Botanica, Museo di Storia Naturale di Verona
Maurizio Sighele, Presidente Verona Birdwatching
MAURIZIO SIGHELE nasce nel 1959 a Verona, dove oggi vive e lavora come medico di famiglia. Da circa 25 anni si occupa di osservazione degli uccelli in natura, di ricerca ornitologica e di formazione in ambito ornitologico e naturalistico. Dapprima si è interessato all’identificazione e alla fenologia delle specie rare in Italia, partecipando come relatore a convegni e realizzando resoconti annuali, diventando co-fondatore della prima rivista e della prima associazione di birdwatching in Italia. In seguito, si è occupato di ricerca ornitologica in Veneto e in provincia di Verona, dove coordina diversi progetti di ricerca. Co-fondatore di Verona Birdwatching, associazione di cui è tutt’ora presidente. Ha contribuito a un centinaio di pubblicazioni scientifiche o divulgative. Redattore degli annuali rapporti ornitologici del Veneto e della Lessinia, è stato caporedattore di volumi sull’avifauna di particolari ambienti della provincia di Verona. Dal 2014 si interessa anche alla ricerca e all’identificazione dei lepidotteri, in particolare dei Papilionidi presenti in provincia di Verona, soprattutto in Lessinia e nella ZSC “Val Galina e Progno Borago”. Dal 2022 partecipa al progetto “Neptis”, ricerca per le conoscenze sulla distribuzione delle farfalle che vivono in Italia nord-orientale.
Roberto Fiorentin, Veneto Agricoltura
Rivedi le slides dell'intervento.
ROBERTO FIORENTIN Dottore forestale (1994), opera presso Veneto Agricoltura dal 1996 in Montecchio Precalcino (VI). E’ responsabile dei vivai dell’Ente regionale, per la produzione di sementi autoctone, coprogettazione, coordinamento e attuazione progetti di ripristino ambientale.
Mariacristina Villani, Università di Padova
Michele Marchesin, Dottore Forestale
MARIACRISTINA VILLANI, laureata in Scienze Biologiche presso l'Università di Padova, ha conseguito il dottorato di Ricerca in Ecologia vegetale presso l'Università di Pavia, una borsa di studio post dottorato e altre borse di studio presso il Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova, incentrate su temi di ecologia vegetale, floristica, vegetazione e sistematica. Docente a contratto presso l'Università di Padova di ambito botanico per i corsi di studio triennali di Biologia, Scienze Naturali e Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e per i corsi magistrali di Scienze della Natura, Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio; e a Venezia, presso l'Università Cà Foscari di Venezia e l'Università IUAV. Ha svolto attività di ricerca e di supporto alla gestione del territorio in ambito universitario (Università di Padova, Università IUAV di Venezia, Università di Verona, Università di Camerino, Università di Roma La Sapienza, Università di Pavia, Università di Trieste) presso Enti pubblici (ISPRA, Regione del Veneto, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Ente Parco Regionale dei Colli Euganei, ARPAV, Istituto Zooprofilattico delle Venezie, VenetoAgricoltura).
MICHELE MARCHESIN è nato a Motta di Livenza nel 1967 e ha conseguito la laurea in Scienze Forestali nel 1998. Nella seconda sessione dello stesso anno, ha ottenuto l'abilitazione alla professione di Dottore Forestale e nel 1999 si è iscritto all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Treviso. Attualmente è il titolare dello studio Arcadia, azienda specializzata nella pianificazione, valutazione ambientale e consulenza per opere pubbliche e private, con un focus su sviluppo territoriale e utilizzo sostenibile delle risorse.
Marcello Miozzo, Direttore tecnico Dream Italia e coordinatore progetto Life
Rivedi le slides dell'intervento.
MARCELLO MIOZZO Direttore tecnico Dream Italia (Progettazione, scrittura, gestione e coordinamento di progetti europei in campo ambientale) e Project manager Progetto Fondo Alto Borago. Responsabile del progetto LIFE GOPROFOR. Il Progetto GoProFor LIFE (LIFE17 GIE/IT/00056) ha lo scopo di "distillare" le BUONE PRATICHE dai progetti LIFE di interesse forestale realizzati in tutta l'Unione Europea tra il 1992 e il 2018. Prof. Matteo Nicolini, Referente Rettore Università di Verona Ass. Prof. Vincenzo Padiglione, Ordinario Antropologia Culturale La Sapienza, Roma Vincenzo Padiglione, professore all’Università di Roma “La Sapienza”, dove insegna antropologi.
Michele Dall'O', Presidente WWF Veronese
Rivedi le slides dell'intervento.
MICHELE DALL’O’ ha conseguito Laurea in Ingegneria Elettronica e Dottorato di Ricerca in Modellistica Matematica Ambientale presso l'Università di Padova; ha svolto attività di ricerca in Istituti di Ecosistemi in Germania e Svezia. Attualmente è impiegato come ingegnere nelle telecomunicazioni ferroviarie. Nel corso degli anni ha sviluppato una passione naturalistica per la biodiversità, studiando in particolare la ZSC del Progno Borago e Vaio Galina, dove ha gestito per una ventina d'anni un uliveto ed è stato referente dell'Oasi WWF. È Presidente del WWF Veronese.
Andrea Sgarbossa, Dottore Forestale
Rivedi le slides dell'intervento.
ANDREA SGARBOSSA si laurea in Scienze Forestali ed Ambientali dell'Università di Padova nel 2010. L'anno successivo collabora col Dipartimento TESAF dello stesso Ateneo per la costituzione di quello che poi diventerà il LabABC ovvero Laboratorio Analisi BioCombustibili. Dall'esperienza maturata in questo contesto sviluppa una linea di ricerca nell'ambito dell'analisi di qualità delle biomasse legnose e sull'ottimizzazione delle loro filiera di approvvigionamento che lo condurrà al conseguimento del dottorato di ricerca nel 2014 e alla pubblicazione di diversi articoli scientifici sul tema. Nel 2016 approda all'Ufficio ambiente del Comune di Trento. Qui si occupa della gestione delle aree protette locali col progetto Rete di Riserve Bondone nel ruolo di Coordinatore. Dal 2022 è funzionario presso il Servizio Foreste della provincia Autonoma di Trento e Sottotenente del Corpo Forestale Provinciale.










































