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8 Maggio 2025Nel cuore della Val Borago, a pochi passi da Verona, si trova una delle ultime aree naturali che sono riuscite a sfuggire alla distruzione. Vaio Borago, il docufilm diretto da Alessandro Anderloni, racconta la straordinaria storia di un’impresa che ha salvato 38 ettari di bosco e praterie, che oggi costituiscono un polmone verde per la città.
Il documentario segue la vicenda del Fondo Alto Borago, un progetto che ha visto l’unione di cittadini, esperti e volontari per proteggere questa area da una possibile trasformazione in vigneti. Una lotta che ha avuto come risultato la creazione di una zona protetta, parte della rete ecologica europea Natura 2000. Il film si inserisce all’interno di un progetto di documentazione e studio che ha coinvolto l’intera Val Galina e Progno Borago, un’area collinare di quasi mille ettari, con il contributo della Fondazione Cariverona.
Il regista Alessandro Anderloni, insieme all’associazione Il Carpino, ha passato settimane a camminare nel Vajo Borago, incontrando le persone che ne hanno fatto parte nel corso degli anni: dai bambini agli anziani, passando per esperti di botanica, tartufai e escursionisti. Ogni incontro ha contribuito a dar vita a una narrazione corale che racconta il legame profondo tra gli abitanti e questo angolo di natura.
La storia di Vaio Borago non è solo quella di una lotta per la salvaguardia dell'ambiente, ma anche una riflessione sul nostro rapporto con la natura. Il documentario si concentra sulla bellezza e fragilità di questo territorio, mettendo in luce l'importanza di tutelarlo per le future generazioni. In un contesto in cui i cambiamenti climatici e le trasformazioni territoriali minacciano la biodiversità, il film invita a riflettere sulla necessità di interventi responsabili e sostenibili.
Mario Spezia, presidente dell’associazione Il Carpino, sottolinea che Vaio Borago è un racconto che non pretende di raccontare tutto, ma punta a incuriosire e a coinvolgere lo spettatore. Il film non è solo una documentazione, ma un invito a scoprire il valore di un’area che è patrimonio di tutti. La colonna sonora di Luca Donini, che accompagna le immagini suggestive della Val Borago, completa il quadro di una testimonianza emotiva e visiva.
Il docufilm è prodotto dalla casa di produzione Àissa Màissa e sostenuto dalla Fondazione Cariverona. Concludendo, Vaio Borago non è solo un documentario, ma un invito alla consapevolezza e all’azione per proteggere i luoghi che ci circondano, tutelando il nostro patrimonio naturale per le generazioni future.
Non perdere il trailer e continua a seguirci per aggiornamenti sul film e sul progetto di conservazione della Val Borago.





