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6 Settembre 2025Un passo avanti decisivo: la gestione della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) Borago-Galina (IT3210012) passa al Comune di Verona, con il coinvolgimento fondamentale dei Comuni di Grezzana e Negrar di Valpolicella. È un risultato che, come associazione Il Carpino, sentiamo fortemente nostro: da anni ci battiamo per una gestione pubblica e condivisa di quest’area unica, direttamente alle spalle della città di Verona.
L’importanza della ZSC Borago-Galina

Il sito della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) Borago-Galina non si limita ai nomi più noti. Il perimetro della ZSC comprende anche buona parte di Monte Ongarine, la Val d’Arzan (fondo valle e monte) e il solco “dimenticato” di Val Scura, tra Val Galina e Monte Arzan. Questa zona rappresenta l’unica grande area di valore naturalistico ancora intatta così vicina ad una città come Verona, spesso circondata e “soffocata” dalla cementificazione.
Conoscere bene il proprio territorio è il primo passo fondamentale per la sua tutela. Per questo è importante diffondere informazioni accurate e approfondite, valorizzando la complessità e la bellezza di questi luoghi che abbiamo alle porte di casa.
Un risultato atteso, un percorso ancora da costruire
La presa in carico della ZSC da parte del Comune era uno dei nostri obiettivi principali. Gli accordi fra i tre Comuni prevedono la creazione di un ufficio di gestione dedicato, composto da rappresentanti istituzionali e aperto alla collaborazione con le associazioni del territorio.
Si tratta di un cambio di passo fondamentale:
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permetterà una gestione più efficiente dei fondi destinati alla tutela (50mila euro l’anno, ripartiti tra tutte le amministrazioni coinvolte)
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favorirà la partecipazione delle realtà ambientaliste locali, che da anni lavorano sul campo
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consentirà interventi mirati alla manutenzione di sentieri, alla valorizzazione naturalistica e culturale, a una maggiore vigilanza contro abusi e incursioni
Complimenti, quindi, a chi si è adoperato per arrivare a questo traguardo, ma ora il contributo di tutti sarà ancora più importante.
L’impegno di Il Carpino
Con il patrocinio del Comune, prosegue il nostro lavoro come associazione radicata nei luoghi della ZSC. Mario Spezia ricorda che:
“Val Borago e Val Galina rientrano nel più ampio areale della ZSC, parte della rete europea Natura 2000. Abbiamo prodotto il docufilm “Vaio Borago” (regia di Alessandro Anderloni) che racconta la vita di chi abita e vive la zona speciale di conservazione. Abbiamo anche pubblicato un libro che racconta le attività umane nell’area: la prima edizione è andata esaurita ed è già in ristampa. Continuiamo a organizzare escursioni, visite guidate, conferenze e convegni.”
L’invito è quello di proseguire insieme, perché solo la partecipazione attiva – di cittadini, istituzioni, associazioni – può garantire un futuro a questo patrimonio comune. Informatevi, partecipate alle nostre iniziative, e fate sentire la vostra voce per una gestione trasparente, sostenibile e davvero condivisa della nostra ZSC.





