Non di solo vino si vive sulle nostre colline
Il Comune di Grezzana in collaborazione con l’associazione Il Carpino propone una serata su Attività Produttive e Direttiva Habitat.
Attraverso video, foto, testimonianze dirette, relazioni di esperti verranno evidenziate le problematiche emerse durante le ricerche antropologiche svolte nei mesi scorsi in quest’area.
Interviene prof. Anna Maria Paini antropologa del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona.
Nell’incantevole cornice dell’area collinare che abbraccia Negrar, Montecchio, Alcenago e Grezzana, si staglia un panorama vibrante di attività produttive e di vita comunitaria. È in questo contesto che ci prepariamo ad accogliervi per una serata speciale dedicata alla scoperta e alla discussione delle molteplici realtà che animano il territorio.
L’evento si propone di illuminare la popolazione e gli amministratori sulle tematiche cruciali legate alle attività produttive locali. Dall’agricoltura all’allevamento di bestiame, dalle strutture di accoglienza e ristorazione allo sviluppo delle attività sportive e culturali, ogni aspetto della vita economica e sociale sarà al centro dell’attenzione.
Abbiamo avuto il privilegio di incontrare e intervistare numerosi individui e gruppi che contribuiscono attivamente alla tessitura di questa comunità collinare. Imprenditori indipendenti e collettivi di lavoro che, con impegno e passione, portano avanti le proprie attività nell’area della ZSC Borago Galina e dintorni, rappresentano una parte vitale del tessuto sociale.
Durante la serata, attraverso video, registrazioni, testimonianze dirette e relazioni degli esperti, verrà dipinto un quadro esaustivo delle molteplici sfaccettature delle attività presenti nell’area. Ma non ci limiteremo a celebrare i successi: vogliamo anche mettere in luce le sfide e le criticità emerse dalle ricerche antropologiche condotte nei mesi scorsi. È con questo spirito che accoglieremo la professoressa Anna Maria Paini, antropologa del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona, per guidarci attraverso un’analisi approfondita.
Particolare attenzione sarà dedicata al legame indissolubile che lega queste attività al fulcro della Direttiva 92/43/CEE Habitat. L’obiettivo primario di garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciate o rare a livello comunitario si incrocia con le necessità economiche, sociali e culturali delle comunità locali. È proprio in questo equilibrio delicato che si gioca il futuro sostenibile delle nostre terre.
E non sarà un monologo: invitiamo tutti i partecipanti a intervenire con domande, osservazioni e riflessioni. Sarà un momento di condivisione e di confronto, dove ognuno potrà contribuire alla costruzione di prospettive più inclusive e consapevoli per il nostro territorio.
Vi aspettiamo numerosi per questa serata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione delle nostre radici collinari, per un futuro sostenibile e ricco di opportunità.
Data e Orario:
L’appuntamento è fissato per il 8 maggio 2024, dalle 20:45, presso la Sala Civica Bodenheim – Centro Culturale Via Segni 2, 37023 Grezzana
Prenotazioni e Informazioni:
Puoi prenotarti all’escursione compilando il modulo qui sotto o scrivere un’e-mail a info@ilcarpino.org.
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L’evento fa parte della rassegna di uscite organizzate per il progetto Fondo Alto Borago con il Patrocinio del Comune di Verona e il Comune di Negrar di Valpolicella, con il sostegno di Fondazione Cariverona e in collaborazione con gli enti e le associazioni partner FAB: Il Carpino, CAI Sez. Cesare Battisti di Verona, WWF Veronese, Verona Birdwatching, G.I.R.O.S., Biosphaera, Gruppi Micologici Veronesi, Fondazione ARCA, NaturaSì.

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