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28 Novembre 2024I giovani protagonisti del convegno “Studio e utilizzo delle piante officinali in Val Borago e in Amazzonia”
I giovani protagonisti del convegno “Studio e utilizzo delle piante officinali in Val Borago e in Amazzonia”
Venerdì 4 ottobre 2024, presso l’Aula T3 del Polo Didattico “G. Zanotto” a Verona, si è svolto un convegno di grande rilevanza culturale e scientifica dal titolo “Studio e utilizzo delle piante officinali in Val Borago e in Amazzonia”. Organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Il Carpino, in collaborazione con l’Università di Verona e altre realtà locali, l'evento ha coinvolto circa 200 studenti provenienti da varie scuole veronesi, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore e con le tradizioni culturali legate alle piante officinali.
Gli interventi degli esperti e dei docenti
L’evento è stato aperto da Michele Bresaola, Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Verona, che ha sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio botanico per una sostenibilità a lungo termine. Rivedi l'intervento
Mariangela Icarelli, Dirigente del Liceo Galileo Galilei di Verona, ha invece illustrato la necessità di integrare lo studio delle piante officinali nei programmi scolastici, valorizzando l’educazione scientifica in un’ottica ecologica. Rivedi l'intervento
Irene Grossi, Dirigente dell’IIS Ferraris-Fermi, ha ringraziato studenti e docenti per l’entusiasmo e la passione dimostrati nel progetto, che ha stimolato interesse e partecipazione. Rivedi l'intervento
Aurora Allegrezza e Flavio Coato dell’APS Il Carpino hanno delineato i temi principali del convegno, ponendo l’accento sull’importanza delle piante officinali nel contesto locale e globale. Rivedi l'intervento
La docente Alessandra De Togni dell’IIS Ferraris-Fermi ha sottolineato il valore educativo delle piante officinali, esortando a introdurre queste conoscenze nei programmi scolastici. Rivedi l'intervento
Quando si sente dire che i ragazzi d'oggi non si interessano..... che i professori non hanno voglia.... che la scuola italiana è scarsa... beh, il convegno di oggi smentisce tutto questo. Lavori eccellenti sotto tutti i punti di vista: tecnico, organizzativo, umanistico, didattico, ecologico.
Lavoro eccellente e pieno di sorprese condotto con entusiasmo e professionalità da studenti e insegnanti, come sempre accade quando i giovano diventano i protagonisti
Mi associo all’apprezzamento per il Convegno e per il lavoro di studio e ricerca, anche sul campo, sotteso. Ringrazio tutte le persone del mondo della Scuola, dell’Università e dell’Associazionismo direttamente coinvolte nel progetto: avete scritto una bellissima pagina di buona scuola!
Il contributo degli studenti
Uno dei momenti centrali del convegno è stato il coinvolgimento degli studenti. Le classi 4B, 4I e 5I del Liceo Galileo Galilei hanno presentato i loro studi sulla flora della Val Borago.
Rivedi gli interventi di 4B
Rivedi gli interventi di 4I e 5I
Gli studenti delle classi 3M e 3G/L dell’IIS Ferraris-Fermi hanno raccontato le loro esperienze pratiche sullo studio delle piante officinali.
Rivedi gli interventi di 4M
Rivedi gli interventi di 4G/L
Le classi 1A, 1B e 1C dell’IC Valpantena Montorio, guidate dalle docenti Paola Esposito e Luisa Benati, hanno invece presentato opere artistiche ispirate alla flora della Val Borago, dimostrando come l’arte possa essere un potente strumento di sensibilizzazione.
Scopri le cartoline botaniche
Ultimi, come presentazione, ma non ultimi... I ragazzini delle scuole primarie di Montorio e bassa Lessinia! Hanno preso parte al convegno testimoniando il lavoro da loro svolto e l'interesse alla conoscenza delle piante del territorio
Una prospettiva globale: Amazzonia e tradizione
Cristhian Chapal Quenama e Yorli Margoth Lasso Queta, membri della comunità Cofàn dell’Amazzonia, hanno portato la loro esperienza sull’uso tradizionale delle piante officinali nella loro cultura, spiegando come queste siano fondamentali per la medicina e la sopravvivenza del loro popolo.
Approfondimenti scientifici e medici
L’esperto di fitoterapia Marco Valussi ha fornito una prospettiva scientifica, descrivendo le proprietà terapeutiche delle piante officinali e il loro potenziale nella medicina moderna.
Rivedi l'intervento parte 1
Rivedi l'intervento parte 2
Il medico viaggiatore Alberto Vaona ha mostrato immagini affascinanti della foresta amazzonica, raccontando le sfide ambientali e sociali di questa regione. Rivedi l'intervento
Il valore dell’educazione e della cooperazione
Eleonora Migno di COSPE onlus ha ringraziato calorosamente gli studenti per l’entusiasmo dimostrato e ha sottolineato l'importanza dell'educazione nel promuovere una cultura di sostenibilità e rispetto per la biodiversità. Rivedi l'intervento
Andrea Burato, docente del Laboratorio di Chimica dell’IIS Ferraris-Fermi, ha poi raccontato l'importanza della collaborazione tra docenti e professionisti per realizzare un progetto educativo che coinvolge diverse fasce di età. Burato ha lodato l’approccio interdisciplinare che ha permesso agli studenti di scoprire il valore delle piante officinali attraverso la pratica. Rivedi l’intervento
Grazie a voi, avete realizzato un progetto incredibile, di vero impatto, mai visti tanti giovani così attenti e partecipi. Adelante!
Riflessioni finali e speranze per il futuro
Mario Spezia, Presidente dell'APS Il Carpino, ha chiuso l’evento con parole di incoraggiamento per i giovani, sottolineando l’importanza del loro contributo per la costruzione di un futuro più sostenibile. Rivedi l'intervento
Infine, Yorli Margoth Lasso Queta, riprendendo la parola, ha condiviso un progetto innovativo che unisce coca e cacao, simbolo di connessione tra tradizione e modernità. Rivedi l'intervento
Sono stato impressionato dal livello qualitativo espresso dai ragazzi sia nel lavoro svolto che nella comunicazione
Mai visto un convegno così bello
Questo convegno ha dimostrato che i giovani, con il supporto di educatori e professionisti, possono diventare protagonisti nel promuovere la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse naturali, unendo tradizione, scienza e passione.

















