
I segni della presenza umana nella ZSC Borago Galina – Una serata per riscoprire il territorio
3 Dicembre 2025
Val Borago: laboratorio a cielo aperto per la classe 3G/L dell’Istituto Ferraris-Fermi
27 Aprile 2026Studenti del Ferraris-Fermi protagonisti all’Università di Padova
Venerdì 17 aprile, nello storico Palazzo del Bo di Padova, gli studenti dell’IIS Ferraris-Fermi di Verona sono stati protagonisti del convegno “Soluzioni per il futuro” del Piano Nazionale Lauree Scientifiche Chimiche, organizzato da dottorandi delle Facoltà di Chimica dell’Università di Padova e Ca’ Foscari di Venezia e rivolta agli studenti delle scuole secondarie di 2° grado.
Al centro dell’attenzione il progetto: “Piante che curano, piante che colorano, piante che raccontano la val Borago. Un viaggio immersivo tra scienza e natura. Un percorso multi disciplinare tra botanica, chimica e territorio” — un viaggio tra scienza, natura e territorio.
I ragazzi dell’IIS Ferraris-Fermi hanno raccontato il loro lavoro sulle piante tintorie della Val Borago, intrecciando botanica, chimica e storia: dallo studio della pianta all’estrazione dei pigmenti, fino all’analisi dei principi coloranti. In sala anche un campionario di tinture realizzate da loro, passato di mano in mano tra il pubblico.
Protagonista dello studio lo scotano (Cotinus coggygria), una specie che, a causa della sua continua espansione, minaccia i prati aridi della ZSC Borago Galina, mettendo a rischio orchidee e altre specie rare. Un problema ambientale che gli studenti hanno trasformato in opportunità di ricerca.
Questo lavoro nasce da una collaborazione con l’associazione Il Carpino, il COSPE (Cooperazione e Sviluppo Paesi Emergenti) con il sostegno dell’Università di Verona, attiva dal 2021 grazie a un gemellaggio con la comunità indigena Cofán della riserva Ukumari Kankhe dell’Amazzonia colombiana. Un ponte tra mondi diversi ma uniti dallo stesso obiettivo: diventare Guardiani del territorio.
Se in Amazzonia i giovani difendono la foresta e le piante medicinali della tradizione, a Verona gli studenti imparano a conoscere e rispettare l’ambiente locale, partendo proprio dalla Val Borago.
Un’esperienza che continua negli anni, tra piante officinali e tintorie, con il supporto scientifico del dott. Marco Valussi.









