
Attività di sfalcio e decespugliamento dei prati aridi
13 Ottobre 2022
Gemellaggio Fondo Alto Borago e Popolo Cofan-Ukumari Kankhe
8 Novembre 2022Venerdì 7 ottobre 2022, tutti i partner di progetto si sono incontrati per una riunione di aggiornamento sulle attività in essere e in programma per il progetto “FAB - Fondo Alto Borago”, sostenuto dal Bando Habitat di Fondazione Cariverona.
Oltre ai rappresentanti dei diversi partner, ovvero Mario Spezia e Flavio Coato de Il Carpino, Michele Dall'O' e Fabio Cortesi di WWF Veronese, Alberto Perolo del CAI - sez. Cesare Battisti di Verona, Maurizio e Giacomo Sighele di Verona Birdwatching, Massimino Ovatoli di G.I.R.O.S, Gruppo Italiano Ricerca Orchidee Spontanee, Paola Siligardi di Biosphaera, Marta Tezza di Fondazione ARCA onlus, Federico Carazzolo per NaturaSì, erano presenti anche l’assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari e il consigliere comunale Alberto Falezza, Leonardo Latella e Sebastiano Andreatta del Museo Civico di Storia Naturale, Carlo Nenz della Direzione Ambiente e Stefano Oliboni, specialista Gestione Verde Pubblico a rappresentanza del Comune di Verona, e Giorgia Ortolani, responsabile settore Urbanistica e Patrimonio del Comune di Negrar di Valpolicella.
Ad apertura della riunione Mario Spezia ha ringraziato tutti i presenti per il prezioso contributo al progetto, ha salutato gli amministratori e ha lasciato la parola a Serena Giuliari, coordinatrice di progetto.
Dopo una breve introduzione sul contesto in cui si colloca il progetto, la coordinatrice ha iniziato ad illustrare lo stato avanzamento lavori punto per punto, lasciando la parola ai soci partner per gli aspetti di loro competenza:
Studio naturalistico dell’area ZSC
Questa attività ha visto il coinvolgimento della Direzione Ambiente del Comune di Verona per mettere a conoscenza i privati, proprietari delle aree indagate, rispetto all’inizio dello svolgimento dell’attività di studio.
Il primo anno di attività è stato quindi dedicato alla raccolta dati sul campo su ogni aspetto: habitat, flora, fauna e geologia, con il coinvolgimento di 12 professionisti. Tutti i dati raccolti andranno a confluire su una piattaforma webGIS realizzata dal Dipartimento di Informatica di Verona.
In questa sede, sono intervenuti anche Giacomo Sighele di Verona Birdwatching e Massimino Ovatoli di G.I.R.O.S. per esporre i dati e quanto osservato nei rispettivi ambiti durante questo primo anno di monitoraggi.
Rimani aggiornato su quest'area tematica.Piano delle Azioni di Conservazione
Questa attività prevede anche interventi conservativi sui prati aridi e nello specifico nello sfalcio e decespuglimento che sta avendo luogo in questo periodo e che si concluderà sabato 22 ottobre con un evento di chiusura lavori.
Questa attività ha visto il coinvolgimento delle associazioni partner WWF e GIROS oltre che volontari del Carpino.
Rimani aggiornato su quest'area tematica.Educazione e didattica ambientale
Questa attività prevede educazione a 360° sia con il coinvolgimento dei cittadini con attività di citizen science, con le associazioni partner e l'iniziativa YouFAB, sia con un'offerta didattica e formativa per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado a cura di Biosphaera e Fondazione ARCA.
Per illustrare in particolare il progetto scuole di FAB, hanno preso la parola Fabio Cortesi, coordinatore del progetto, Marta Tezza di Fondazione A.R.C.A e Paola Siligardi di Biosphaera.
È intervenuto, inoltre, Flavio de Il Carpino raccontando il gemellaggio con gli Ukumari Kahnke e le iniziative e attività che le scuole stanno intraprendendo collegate a questa collaborazione internazionale.
Rimani aggiornato su quest'area tematica.Miglioramento della fruizione e della conoscenza dell’area
Si sono svolte visite guidate aperte al pubblico a cura di guide AIGAE di Biosphaera e rispetto al sentiero per disabili previsto si è provveduto al rilievo topografico per verificare l’effettivo dislivello lungo i 600 metri di percorso.
Per il miglioramento della fruizione è inoltre prevista la sistemazione della staccionata e delle scalette di risalita della Val Borago a cura del CAI, oltre che della realizzazione di due bacheche informative.
Per quanto rigurda il miglioramento della fruizione della Val Borago, sono intervenuti anche Alberto Perolo del CAI per spiegare la sistemazione delle scalette in fondo alla valle e Ortolani illustrando il coinvolgimento del Comune di Negrar sia per la sistemazione dei lavatoi, sia per la progettazione del sentiero disabili.
Rimani aggiornato su quest'area tematica.Ricerca storica, letteraria, antropologico-etnografica e archeologica dell’area
Si sono svolti i primi incontri tra tutti i professionisti coinvolti in questa area di studio con il coinvolgimento dell’Università di Verona, Dipartimento Culture e Civiltà e professionisti liberi professionisti.
Rimani aggiornato su quest'area tematica.Comunicazione e divulgazione del progetto
Tutto il progetto può essere seguito in ogni sua fase sul sito de Il Carpino e sulle pagine Facebook e Instagram, oltre che sul canale YouTube.
Inoltre, Elisa Dalle Pezze, Presidente di Circoscrizione, ha avvalorato la disponibilità della 2^ Circoscrizione di rilanciare e condividere alla cittadinanza eventi e attività del progetto FAB.Monitoraggio e rendicontazione
Tutto il progetto è monitorato grazie all’aiuto di un modello GAANT e alla creazione di diversi gruppi di lavoro in funzione della tipologia di attività.
Ha chiuso l’incontro l’assessore Ferrari elogiando il grande impegno profuso da Il Carpino e le associazioni partner in questo progetto e auspicandosi che sia un buon esempio da seguire anche per altre realtà. Non ha mancato di sottolineare il continuo sostegno da parte del Comune per la buona riuscita del progetto.

































